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Club aderente
al Coordinamento Bonsai Piemonte Lombardia
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Mauro Coppa
Laureato a pieni voti in Scienze Forestali ed Ambientali (primo e secondo livello) presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Torino; oggi esercita la propria attività lavorativa come dottorando all'interno del gruppo di ricerca "Pastoralismo" dell'Università stessa (dipartimento Agroselviter). Inizia l'attività bonsaistica, che coltiva come hobby, a 13 anni, nel dicembre del 1995, con un corso di base organizzato dal Bonsai Club Torino e tenuto dall'Istruttore Mario Sandri: corso a cui aveva aderito dopo aver visitato per la prima volta assieme ad un amico del padre una mostra dello stesso Club. L'anno successivo si iscrive al Bonsai Club Torino. Approfondisce le sue conoscenze nel periodo seguente partecipando a corsi con Marina Pavanello, Agostino Cermelli, Franco Saburri, Giovanni Bonsignori, Adriano Nalon, Donato Danisi e con lo stesso Mario Sandri.
Coinvolge anche il padre che dal 1999 diventa Presidente del Bonsai Club Torino. Nel dicembre 1999 partecipa a Torino alla prima edizione del Concorso per il miglior bonsaista del Coordinamento Bonsai Piemonte e Lombardia.
Il 12 aprile 2005, a ventitre anni non ancora compiuti, si diploma Istruttore
alla Scuola d'Arte Bonsai conseguendo il titolo rilasciato dalla Scuola Bonsai
giapponese del Maestro Hamano.
Nel novembre 2005, a completamento del proprio corso di studi con il Maestro Suzuki, partecipa ad un viaggio in Giappone in cui conosce i Maestri Iwasaki, Miyao, Yamada, Kato, Hamano, Takeyama, Kimura e Kobayashi e ammira i loro capolavori nei rispettivi giardini; visita anche i vivai di alcuni produttori nelle zone di Kinashi, Anghio e Kanuma e la mostra Taikan-ten, una delle più importanti a livello mondiale. Nel febbraio 2008 compie un secondo viaggio in Giappone, complementare al precedente, in cui visita il giardino del Maestro Abe e i vivai nell’area di produzione del Pino penthaphylla (Pinus parviflora) e la collezione privata del Maestro Yamada. Visita inoltre la mostra Kokufu ten. Per gli anni 2001 e 2002 ha
ricoperto la carica di segretario ed attualmente è consigliere del Bonsai Club
Torino a cui mette a
Partecipa a diverse manifestazioni e in occasione di una mostra della Scuola
d'Arte Bonsai compare in televisione nella trasmissione TG3 Leonardo in un
documentario realizzato da RAI3 sull'arte del bonsai.
Frequenta i corsi di aggiornamento della Scuola d’Arte Bonsai con i Maestri
Miyao, Hishi e Masumi. Scrive saltuariamente articoli per le riviste del settore.
Nel settembre 2007 contribuisce alla didattica durante l'incontro della Nippon
Bonsai Sakka Kyookai Europe (di cui è socio sostenitore dal 2005) con una
escursione tematica guidata sulla storia naturalistica del Bosco dell'Alevè
(Valle Varaita - CN) e sull'ecologia del Pino cembro. Dalle dispense da lui create, e che utilizza per l'insegnamento, nell'agosto del 2007 nasce un libro dal titolo "L'arte Bonsai - Nozioni di base e tecniche di coltivazione" edito da Blu Edizioni. La sua collezione si compone di bonsai di ogni genere, aspetto e dimensione, con particolare predilezione per le forme sinuose ed eleganti; comprende sia esemplari raccolti in natura (yamadori), sia piante giapponesi di importazione, sia semplice materiale da vivaio o autoprodotto. Posta elettronica:
mauro@coppanet.it Un giorno da giudice
Il Giudice: è uno sporco lavoro, ma
qualcuno lo deve pur fare!!! Questa volta e toccato a me.
In occasione della mostra di Coordinamento
2003 a Carmagnola, il Bonsai Club Torino ha avuto l’onore e l’onere di presentare ben tre componenti della commissione giudicante le piante: Luciano Casetta, Fiorenzo Menegatti e il
sottoscritto. Per tutti noi è stata la prima esperienza e non è stato affatto semplice. Prima di tutto perché in giuria con noi c’erano lo spagnolo Jesus Revuelta e Carlo Oddone, due
personaggi con cui non è stato facile dialogare. In secondo luogo mi sono reso conto di quanto differisca la visione delle piante a seconda della Scuola di provenienza, di quanto sia
difficile giungere ad un giudizio concorde su un bonsai e che spesso è necessario scendere a compromessi. Tutto ciò rende il compito dei giudici gravoso e difficile, ma nello stesso tempo
il confronto diventa un importante momento di crescita. Inoltre quest’anno sono state introdotte dal Club organizzatore (Bonsainsieme di Carignano), due importanti iniziative: il commento
da parte
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