
Corso di base
Ecco le date dei nuovi corsi di base
Primavera
2012
Teoria: 23 Febbraio,
8 e 22 Marzo presso la sede di via Paolo Gaidano 77 dalle 20,30 alle 23
Pratica: 24 Marzo questa è una giornata che viene interamente dedicata alla pratica e si svolge a casa dell'istruttore che tiene il corso. Istruttore:
Mauro Coppa
Autunno 2012
Teoria: 11 e
25 Ottobre,
15 Novembre presso la sede di via Paolo Gaidano 77 dalle 20,30 alle 23
Pratica: 17 Novembre questa è una giornata che viene interamente dedicata alla pratica e si svolge a casa dell'istruttore che tiene il corso. Istruttore:
Silvia Patrucco
Corso
di perfezionamento
Una giornata a tema a
fine ottobre. Occorre essere autonomi per piante, materiale e attrezzi.
Istruttore da
definirsi
Nella
cultura Italiana il Bonsai, purtroppo, non è stato diffuso correttamente; è
stato sfruttato molto a livello commerciale, trascurando quasi del
tutto gli
aspetti culturali, artistici e botanici di questa antica disciplina. In Giappone
dietro a quella che sembra solo una forma di coltivazione di piante in
miniatura, c’è una vera e propria cultura radicata, di centinaia di anni e
che ben si collega alla filosofia Zen. Molto spesso la gente acquista un
“bonsai” senza sapere come curarlo e come migliorarlo artisticamente. Il
neoappassionato, allora, ricorre ai pochi mezzi d’informazione che gli sono
disponibili: prima di tutto i consigli del fi
oraio,
che, da buon commerciante, non ha proprio tutti gli interressi a che la pianta
sopravviva. In un secondo momento si passa all’acquisto di un libro
sull’argomento: anche qui gli aspetti artistici sono abbastanza incomprensibili
e scadenti, mentre la parte botanica è validissima ,ma solo nel giardino
dell’autore. Le condizioni climatiche sono talmente variabili da un luogo
all’altro, anche a distanza di poche decine di metri, che gli interventi botanici non si possono fissare sulla
base di un’esperienza personale (seppur validissima) ed essere riconosciuti
“profezie” in tutto il territorio nazionale ed internazionale, per ogni
genere e forma di ambiente. La necessità di organizzare corsi di base per chi
si avvicina per la prima volta al Bonsai è nata proprio per cercar di
porre
rimedio alle carenze divulgative di questa forma d’arte.
I corsi di
base organizzati dal Bonsai Club Torino sono suddivisi in una parte teorica ed
una pratica, gestite in diverse
serate presso la nostra sede operativa. Gli insegnamenti teorici
comprendono i fondamenti di fisiologia vegetale necessari per comprendere
le esigenze di una pianta; gli aspetti artistici: cultura giapponese, stili,
estetica, vasi adatti; gli aspetti
botanici:
concimazioni, annaffiature, terricci; e gli aspetti tecnici: applicazione del
filo, potature dei rami e delle radici, attrezzature. La parte pratica vedrà
l’applicazione di tali regole e conoscenze, su una pianta, fornita dal Bonsai
Club Torino, che verrà lavorata da
ogni allievo, con l’assistenza dell’istruttore; e che resterà
al neo-appassionato. Il Bonsai Club Torino, inoltre, metterà a disposizione
tutta l’attrezzatura necessaria per lo svolgersi del corso. Sarà dato
all’allievo anche un manuale, su cui si basano le lezioni, per il rapido ed
efficace richiamo delle nozioni apprese durante il corso.
I corsi
sono tenuti e gestiti da un istruttore interno al Bonsai Club Torino, che potrà
seguire gli allievi durante la loro crescita, qualora decidessero di non
limitarsi all’apprendimento dei rudimenti del bonsai, ma volessero
approfondire le loro conoscenze frequentando gli incontri ordinari del Bonsai
Club Torino.
Un'esperienza fondamentale
di Sergio e Cinzia
Anche questo importante appuntamento si è concluso, purtroppo!
Dico purtroppo, perché non si vorrebbe mai che un corso bonsai organizzato dagli
Istruttori del Bonsai Club di Torino arrivasse alla fine!
Il corso, di cui Mauro Coppa è stato insuperabile Guida, si è svolto per la
parte teorica nelle serate del 22 e 29 ottobre e 12 novembre, mentre la parte
pratica si è svolta nelle giornate del 14 e 15 novembre. Già,
eravamo
così tanti a frequentare il corso che sia per questioni logistiche che per poter
seguire in modo soddisfacente ciascun allievo, Mauro ha dovuto dividerci in due
giornate.
Infatti, circa 20 persone hanno partecipato al corso, di queste molti erano
“novizi” che per la prima volta si affacciavano in modo pratico al mondo bonsai,
altri erano già “praticanti” ed iscritti al Club. 
Le m
otivazioni
che hanno spinto queste persone ad impegnare un poco del proprio tempo libero a
seguire un corso così specifico erano varie: chi mosso da un interesse culturale
verso questa pratica (che in sé racchiude la sintesi del mondo orientale, in
particolare quello giapponese e la filosofia Zen che sta alla base di questa
cultura), chi divenuto possessore di uno o più bonsai, per cui diventa
imperativo acquisire le giuste basi per poterlo curare e mantenere in buona
salute, chi, come i sottoscritti, sentivano la necessità, dopo un periodo di
pratica, di rinverdire le proprie basi di conoscenza. Spesso si tende a partire
con grande entusiasm
o
ed a lancia in resta, per poi sentire la necessità di una sosta di riflessione
dopo i primi inevitabili intoppi, per cercare di avere una risposta alle
numerose domande che sorgono mentre pratichi (e sbagli), e per capire dove si
può migliorare. 
Tutti gli argomenti trattati da Mauro durante il Corso erano pertinenti ed
avevano il giusto equilibrio tra il necessario insegnamento nozionistico di base
ed il racconto aneddotico, basato sulla propria esperienza come cultore prima,
ed Istruttore poi, di arte bonsai. 
Durante il corso, vari argomenti sono stati trattati: la storia del bonsai,
accanto a nozioni di a
natomia
e fisiologia delle piante, il come si coltivano le piante e come le si preserva
o le si cura dalle principali malattie, i principi di estetica associati ai
differenti stili che caratterizzano l’impostazione delle piante bonsai, i vasi e
come i bonsai vanno esposti secondo i principi dei Maestri giapponesi, i lavori
stagionali e le essenze più adatte ad essere trasformate in bonsai. Senza
dimenticare un giusto avvertimento su quanto il dedicarsi all’arte bonsai
comporti tempi lunghi di pratica e di applicazione, nonché di pazienza poiché
ognuna d
elle
piante che sono e saranno impostate richiede anni di cure e di accompagnamento
verso la maturazione fisiologica ed estetica prima, che questa possa definirsi
un Bonsai!
Detto questo ed appresi i principi teorici, si è poi passati alla parte pratica.
Ci
siamo recati, come detto in due giorni diversi (noi abbiamo partecipato alla
sessione di sabato 14, a cui si riferiscono le fotografie allegate), presso
l’abitazione di Mauro.
In un locale accogliente erano state preparate le piante su cui ci saremmo
esercitati: ginepri di diverse forme e varietà. Per ciascuno dei partecipanti è
stata sorteggiata una pianta. Mauro ha esaminato/discusso con tutti le
caratteristiche di ciascuna pianta ed ha seguito passo passo i lavori di
trasformazione, potatura e
rifinitura,
fatti da ciascun partecipante sulla propria pianta.
Quando
è giunta l’ora, il nostro Presidente Claudio Coppa si è presentato nella veste
insolita di chef, preparandoci un eccellente pranzetto, unanimemente apprezzato.
Abbiamo approfittato del dopopranzo per visitare il giardino bonsai di Mauro,
dove abbiamo potuto apprendere le caratteristiche e la storia di molte delle sue
numerose piante.
Nel
pomeriggio, abbiamo avuto la possibilità di applicare il filo alle piante
preparate durante la mattinata, ed alla fine della giornata ciascuno ha potuto
vedere completata la sua splendida pianta (ogni scarrafone è bello a mamma soia,
verrebbe da dire), preparata completamente da solo, sotto l’occhio vigile
dell’Istruttore. Le caratteristiche delle diverse pian
te
hanno ovviamente guidato la trasformazione nello stile più appropriato, chi
aveva realizzato un moyogi, chi una semi cascata. La giornata si è conclusa con
un giusto riordino del laboratorio e ogni
partecipante
ha portato casa la propria pianta, ma non solo: ognuno di noi ha portato con sé
il ricordo di una splendida giornata, vissuta serenamente in compagnia di amici
che erano spinti dallo stesso interesse e passione. L’armonia di questa giornata
trascorsa insieme a delineare un progetto artistico, più che la pianta di per
sé, penso abbia realizzato per noi lo spirito dell’arte bonsai e di tutto quanto
questo rappresenti in termini di filosofia e di scuola di vita.
Sergio e Cinzia
