Bonsai Club Torino

Erbe di compagnia..

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Erbario di compagnia

 di Mauro Coppa

I miei genitori mi hanno sempre ripetuto :”Studia, che prima o poi  nella vita, ciò che studi ti servirà!!”. Ed è proprio vero!

Il programma del Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali, che sto frequentando, prevede al primo anno un esame di botanica. È una prova odiatissima dagli studenti, sia per il carattere “non facile” della professoressa, sia perché, per sostenere l’esame, è necessario allestire un erbario, la cui preparazione richiede molto tempo. Infatti i campioni da inserire vanno raccolti rigorosamente fioriti e, se erbacei, con l’apparato radicale intatto. Siccome le specie non fioriscono mai simultaneamente, bisogna recarsi sul luogo di raccolta molte volte e a scadenze regolari.

Io ho deciso di prelevare tutte le specie in un solo contesto fitosociologico, per rappresentare la complessità floristica di un dato ambiente. Ho scelto una faggeta sita a circa 950 m di altitudine. Le uscite primaverili in successione, a scadenza settimanale (con qualsiasi tempo), mi hanno permesso, non solo di cogliere appieno l’evoluzione stagionale di quell’ambiente, ma di scorgerlo in un momento diverso e insolito per me, che  frequento quegli stessi luoghi solo in autunno alla ricerca di altri prodotti del bosco. Oltre a tutte queste magnifiche sensazioni ed ai campioni per il mio erbario, portavo a casa, in un sacchetto di nylon ben inumidito, degli esemplari di tutte le specie che classificavo, da piantare in un vasetto e “testare” come potenziali erbe di compagnia. I risultati sono stati incredibilmente sorprendenti.! Quasi tutte le specie erbacee che ho raccolto  si sono adattate in maniera ottimale alla vita in vaso, con effetti estetici molto gradevoli. Cercherò in queste poche righe di descrivervi l’aspetto e le caratteristiche delle specie raccolte , iniziando dalle felci. Nell’ambiente preso in analisi ho individuato tre specie di pteridofite:

bulletCheilanthes marantae (L.) Domin: appartiene alla famiglia delle Sinpoteridaceae,; di ridotte dimensioni (10/30 cm), presenta un rizoma legnoso orizzontale,la pagina superiore della foglia è priva di peli, mentre quella inferiore e il picciolo sono completamente ricoperti di peli rossastri; colonizza le rocce, specialmente se in radure assolate.

 

bullet Driopteris filix-mas L.: della famiglia delle Aspidiaceae, è di dimensioni decisamente maggiori della precedente (30/100 cm), è molto più igrofila e presenta un rizoma verticale voluminoso in quanto avvolto da squame brune lignificate; ha foglie con peduncolo breve, riccamente provvisto di squamette morbide e pubescenti ferruginee; tende a formare cespi folti.

 

bulletPolypodium vulgare L.: è la specie principale della famiglia delle Polypodiaceae; anch’esso di dimensioni ridotte (20/30 cm), presenta rizoma sottile, ramificato e di gusto dolciastro, foglia  glabra (priva di peli) e peduncolo sottile; è una felce da ombra, che si adatta bene a vivere anche in zone non troppo umide o in cavità dei tronchi

 

bullet Anemone nemorosa  L.: appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae; di ridotte dimensioni (10/15 cm), presenta un rizoma orizzontale profondo di color giallo brunastro; le foglie hanno stelo eretto e lamina espansa tripartita, irregolarmente lobata; fiore unico di colore bianco, con possibili lievi strie rosate e antere gialle, portato su uno stelo che presenta a 3/5 dell’altezza un verticillo di tre foglie, spesso con tonalità verdi-violacee. Comune nei boschi di latifoglie e nelle faggete con substrato subacido e ben umificato

 

bulletErythronium dens-canis L.: della famiglia delle Liliaceae, porta un bulbo fusiforme biancastro profondo; stelo di modeste dimensioni (10/15 cm), con fiore apicale unico, di colore rosato, pendulo: il bocciolo ha forma allungata, mentre durante l’apertura i petali si incurvano all’indietro, come i ciclamini; lo stelo reca una foglia (due opposte, se fiorifero) lanceolata verde chiaro, con macchie porporine; diffuso nei boschi di latifoglie con substrato lievemente acido; in alcune province è protetto.

 

bullet Maianthemum bifolium (L.) Schmidt: altra Liliacea di ridotte dimensioni (10/15 cm), ha rizoma orizzontale,bianco e sottile con fascetti di radici ai nodi; stelo eretto, portante una foglia (due alterne, se fiorifero) con picciolo pubescente e lamina sagittata a base cuoriforme e apice acuto, margine intero; l’infiorescenza, sull’apice dello stelo, porta una ventina di piccoli fiori bianchi profumati, in verticilli; la bacca subsferica grigio bruna, diviene scarlatta a maturazione; è diffuso in tutti i boschi con suolo acido, anche nelle zone ombreggiate.

 

bulletLuzula nivea (L.) Lam. et DC. : Appartiene alla famiglia delle Juncaceae ; l’aspetto è simile a quello delle graminaceae : foglie sottili e allungate, molto pelose; fiori bianchi e numerosi, radunati in fascetti, generalmente penduli; forma stoloni semisotterranei; specie indicatrice di suolo acido e comune nelle faggete.

Da questa esperienza ho imparato una lezione fondamentale: quando si cammina in mezzo alla Natura, non basta guardare solo dove si mettono i piedi, per non cadere, ma è importantissimo fermarci qualche istante ad osservare attentamente ciò che ci circonda, altrimenti si rischia di perdere le grandi meraviglie nascoste nei dettagli e nelle piccole cose.

                   

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Aggiornato il: 26 aprile 2012